GENERALITA' SUI PORTI
COROGRAFIA
Il porto di Genova si estende su di un'area di circa 500 ettari ed altrettanti
di superficie acquea.Le opere marittime assommano a circa 47000 mt
di cui 30000 di banchine altamente operative ed in grado di ospitare oltre
200 navi di tipo diverso.I fondali variano da 9 a 15 mt con una punta di 50 mt
per le super-petroliere.Tutti questi elementi messi insieme fanno del porto
genovese e dei suoi bacini periferici uno dei maggiori scali marittimi dello
intero Mediterraneo e d'Europa.A completamento di tante strutture vi e' un
modernissimo aereoporto,completamente ricostruito intorno alla meta' degli anni
80.Si tratta di struttura costruita sul mare,oltre il bacino petrolifero di
Pegli,che per le sue caratteristiche viene definito scalo intercontinentale.
Esso e' completamente interconnesso con il sistema di trasporti stradale ed
autostradale nonche' ferroviario.E' raggiungibile dal centro cittadino in circa
30 minuti (Traffico permettendo) tramite arterie a scorrimento veloce.
Una vasta area aereoportuale e' destinata alla movimentazione del traffico
delle merci.Il porto di Genova e' il nocciolo duro di tutto un sistema economico
che va oltre i confini della citta' stessa ed intorno al quale gravita un indotto
di proporzioni notevolissime;si e' sviluppato,e continua a svilupparsi,un moderno
centro di servizi.Fra questi,Agenzie Marittime e Brokeraggio,Spedizionieri
Doganali,Spedizioni Terra-Mare-Aria,Centri di assistenza tecnico-commerciale,
Sistemi di telecomunicazioni di alta qualita' (Teleporto),Servizi alle Imprese
(World Trade Center),Ingegneria Portuale.La realizzazione del nuovo porto
di Voltri ha consentito la disponibilita' del piu' moderno terminal contenitori
dell'intero bacino del Mediterraneo.
Una vasta area di 425000 mq e' asservita esclusivamente alle riparazioni navali.
Tale area si sviluppa sui centri di Calata Gadda,Calata Giano,Calata Grazie.
L'intero sistema orbita su 2710 mt di banchine con accosti di lato e di punta.
Nella antica zona del Molo Vecchio,vecchi magazzini del cotone,Ponte Embriaco,
Ponte Spinola,e' stato localizzato su una superficie di 18000 mq il complesso
espositivo delle celebrazioni del 500mo anniversario della scoperta dell'America
da parte di C.Colombo.E' inoltre in fase avanzata di progettazione un'area da
destinarsi alla nautica da diporto compresa fra Ponte Calvi e Ponte Morosini.
Il progetto e' molto ambizioso e comporta anche la costruzione di numerosi
servizi,quali alberghieri,commerciali e tecnici per la nautica.L'antico nucleo
del porto di Genova si e' cosi' trasformato in un moderno centro dove si incrociano
interessi e attrattive turistiche;gli antichi moli della Superba,evocanti nomi
sacri e cari alla marineria,Morosini,Embriaco,Spinola,Calvi ed altri come la
Calata Mandraccio,Calata Marinetta,Calata Darsena,Calata Salumi ormai sono
stati posti in 'disarmo' e soltanto foto antiche ricordano gli antichi fasti
conosciuti da queste banchine,dove ogni pietra e' stata testimone di eventi
di portata storica e degli albori della marineria nazionale.
DIFESE FORANEE
Le opere di difesa foranea fondate su scogliera,si sviluppano per 9975 mt.
Esse sono:
- Diga del Porto
- Molo Duca di Galliera (E suo prolungamento orientale)
- Diga Foranea
- Diga di Cornigliano
- Diga dell'Aereoporto
PUNTI COSPICUI
L'intero arco del golfo di Genova ha numerosi punti cosiddetti
cospicui,preziosi punti di riferimento per l'atterraggio.
Essi sono:
Per Genova
Il Santuario della Madonna della Guardia in cima al Monte Figogna (804 mt) a
Nord Ovest della citta'.Il Santuario della Madonna del Gazzo,ben visibile
anche nottetempo per il faro votivo,costruito su di un picco aguzzo (421 mt)
che sovrasta la zona di Sestri Ponente e che dal mare si riconosce anche per
una grande macchia bianca in corrispondenza delle cave di pietra.
Sulle alture di Granarolo,in posizione: 44°25'08" N - 08°54'07" E e ad una
altezza di 70 mt vi e' il traliccio dipinto in bianco e rosso e di proprieta'
della TELECOM ITALIA (Ex SIP) dove alloggiano i ripetitori dei ponti radio.
I numerosi bastioni delle fortezze erette sulle alture a coronamento della
citta': Il forte di Castellaccio (361 mt) con la sua torre di colore rossiccio
e a pianta esagonale;il Forte di Quezzi (231 mt) su di una collina di poco a
Nord Est della citta';la Torre di Quezzi (318 mt) a circa 500 mt dall'omonimo
forte;il Forte Richelieu posto sullo sperone di roccia alle spalle della collina
di Albaro;il Monte Fasce (834 mt) ben riconoscibile per una grande Croce sulla
sua sommita' ed un vasto parco di antenne radio.
Dal largo sono anche ben riconoscibili i quartieri della citta',ovviamente
per chi li conosce gia'.Tutti i maggiori punti cospicui sono ben segnalati
sulle carte nautiche della maggior parte dell'idrografia esistente.
Il maggiore fra tutti e'costituito dal faro universalmente conosciuto come
LANTERNA.Sono altresi' buoni punti cospicui le alte ciminiere della
Centrale Elettrica dell'ENEL e quelle dell'impianto siderurgico di Cornigliano
(Ex Italsider).
PER VOLTRI
Il campanile della Chiesa di Sant'Erasmo;Il bianco edificio dell'Ospedale a
tre piani posto a mezza costa;Il campanile del Santuario della Madonna delle
Grazie immerso nel verde di un parco.
PER PEGLI
Nell'interno,lungo il tracciato autostradale,quindi di poco discosto dalla
costa,un gran numero di serbatoi per idrocarburi di color verde.Essi sono
posti a distanza di sicurezza ma vicini,per cui dal mare sono visibilissimi.
Per quanto di struttura bassa,ma in vicinanza della costa e' altresi' visibile
la struttura denominata ISOLA,ove ormeggiano petroliere di grande
tonnellaggio.
FARI E SEGNALAMENTI MARITTIMI
Primo fra tutti il gia' menzionato faro detto della LANTERNA.Esso si erge in
posizione 44°24' N - 08°54' E ed e' costituito da un'alta torre antica,di
sezione quadrangolare,a due piani con terrazzi di colore grigio,su di un gruppo
di rocce.La sua altezza e' di 117 mt e le sue caratteristiche sono:Due lampi
di luce bianca ogni 20 sec.Visibilita' 40 mg nautiche.
L'altro e' il faro di Punta Vagno,su torre cilindrica bianca,circa 1 miglio
a levante dell'imboccatura del porto.La torre e' alta 9 mt e le sue
caratteristiche sono : gruppo di 3 lampi a luce bianca ogni 15 secondi.
Visibilita':18 miglia nautiche.Fanale a luce rossa intermittente,ogni 4 secondi,
sulla testata del Molo Duca di Galliera,a sinistra entrando da Levante.
Nr.2 fanali verticali a luce verde fissa,sul Molo della Darsena della Fiera.
Nr.1 Fanale a luce bianca,gruppo di 3 lampi ogni 15 secondi,posto sul terminale
petrolifero di Multedo detto altrimenti ISOLA.
NORME DEL TRAFFICO PORTUALE
L'orientamento a Levante dell'imboccatura,e l'elevato volume di traffico sia
in entrata,sia in uscita,rendono necessarie speciali cautele nelle manovre.
E' in fase di avanzata costruzione la nuova torre dei Piloti,in testata al Molo
Giano,ove troveranno accoglienza:il corpo dei Piloti di Genova,Il P.A.C. di
Genova (Nuova struttura creata dalla nuova legislazione sui porti di maggior
interesse) acronimo di Port Approach Control,che avra'
cura e gestione dell'intero traffico portuale,ed infine le attrezzature ed il
personale della Stazione di Avvistamento dell'AVVISATORE MARITTIMO,
che al pari di strutture gemelle di altri porti,ha l'incombenza di tenere
aggiornato il registro degli Arrivi/Partenze/Ormeggi di tutte le navi del
comprensorio portuale genovese.Struttura parallela ma in concorrenza,e' la
Stazione Segnali,voluta in epoca successiva a quella storica dell'Avvisatore.
Essa si pone in una costruzione alla base della LANTERNA,ed e' colorata in
bianco e nero a scacchi con un traliccio residuato della vecchia stazione
semaforica della marina militare.
Per evitare rischi di collisione,le navi in entrata provenienti dai settori
del 3° e 4° quadrante devono iniziare la manovra prima di giungere sull'allineamento
LANTERNA - FARO TESTATA MOLO GALLIERA,ad una distanza non inferiore
a 1300 mt da quest'ultimo.E' consigliabile pertanto di effettuare manovra di
atterraggio dirigendo su Punta Vagno con rotta vera 040°.Le navi che invece
provengono dal 4° quadrante,percorrono rotte approssimativamente parallele
alla Diga Foranea ad una distanza da essa non inferiore ad 1 mg nautico.
Vigono in particolare le norme del Decreto n.1250 del 23-6-1930 ove e' stabilito
che: entro il raggio di 1 mg dall'imboccatura del porto,nelle acque interne,
nei canali di calma,negli estuari e nei fiumi,tutti i seguenti tipi di natanti:
barche a vela e velieri,barche a remi,a vapore,rimorchi di maone o chiatte,
o comunque piccoli battelli,debbono lasciare libera la via ai grandi mercantili
sia in entrata,sia in uscita anche se rimorchiati.Quest'ultimi hanno l'obbligo
di segnalare a colpi di fischio o sirena (non meno di 4) eventuali situazioni
di pericolosita' che possano crearsi.La velocita' da osservare per tutti e'
quella minima occorrente per poter manovrare.
FONDALI MARINI
Tutto il fondale marino nell'ambito portuale e' in generale un buon tenitore.
All'imboccatura di Levante il pescaggio e' di 16 mt.I canali di accesso al
Porto Vecchio e ai Bacini della Lanterna e di Sampierdarena,si aggirano in
media sui 12 mt.
Agli accosti del Molo Vecchio il fondale e di 9 mt,a Ponte Parodi lato Ponente
circa 11,5 mt;alla banchina Ex ITALSIDER circa 13 mt.
Al porto petroli di Multedo il canale di accesso e' dragato a 15,5 mt mentre
lungo i pontili operativi il pescaggio varia da 11 a 15 mt.
ANCORAGGIO E ZONE VIETATE
A seguito degli eventi catastrofici dovuti all'affondamento della petroliera
HAVEN,si e' posta maggior cura nello scegliere opportune zone di ancoraggio
delle navi,in modo particolare (ovviamente) per le petroliere.Tutte le zone
e i punti di ancoraggio per cisterne sono posti a ponente del Rilevamento 022°
della Lanterna.
ANCORAGGI PROIBITI
E' proibito ancorarsi nelle zone numerate dalla 1 alla 8.Tali Zone sono meglio
individuate sull'ordinanaza della Capitaneria di Porto di Genova.
Trattasi di zone ove sono presenti cavi telefonici sottomarini,condotte
fognarie sottomarine.
ANCORAGGI RADA DI GENOVA
-ZONA ALFA:
Per navi dirette o provenienti da Voltri.Essa e' compresa fra i canali di
accesso a Voltri e Multedo.
-ZONA BRAVO:
Piccole cisterne da/per Multedo.Immediatamente a ridosso della Diga di Cornigliano.
Fra i meridiani 08°50'42" E e 08°52'52" E e dalle congiungenti dei seguenti punti:
- 44°23'50" N - 08°50'42"E
- 44°23'26" N - 08°52'52"E
-ZONA CHARLIE:
Per navi da/per il Porto Vecchio di Genova.E' compresa fra il rilevamento 022°
dalla LANTERNA e le zone di divieto Nr.3,4 e 5.
-ZONA DELTA:
Per navi da/per Porto Vecchio e Sampierdarena.Essa e' ubicata a levante del porto
e a Sud delle zone di divieto nr.7 e 8 ; piu' precisamente fra i seguenti punti:
- 44°22'09"N - 08°59'10" E
- 44°20'00"N - 09°00'31" E
- 44°20'00"N - 09°04'00" E
- 44°21'30"N - 09°04'00" E
ANCORAGGI SELETTIVI PER STAZZA
-Ancoraggio ECHO:
Per navi sup. a 40000 tsl. raggio 800 mt dal punto:44°22'34"N - 08°51'28"E
-Ancoraggio FOXTROT:
Per navi sup. a 40000 tsl. raggio 800 mt dal punto:44°22'35"N - 08°52'38"E
-Ancoraggio GOLF:
Per navi sup. a 40000 tsl. raggio 800 mt dal punto:44°21'39"N - 08°52'09"E
-Ancoraggio HOTEL:
Per navi fra 20000 e 40000 tsl raggio 500 mt dal punto:44°23'20"N - 08°51'09"E
-Ancoraggio LIMA:
Per navi fra 20000 e 40000 tsl raggio 500 mt dal punto:44°23'21"N - 08°52'00"E
GIRI DI BUSSOLA
- ALLINEAMENTO E VERIFICA BUSSOLE:
Sul lato esterno della diga foranea,ben visibili dal mare,sono stati segnati
numeri e striscie verticali che con il campanile di Belvedere definiscono gli
Azimut veri da 354° a 42°.I numeri corrispondono ai valori pari degli Azimut
e le striscie verticali nere ai valori dispari.
- GIRI DI BUSSOLA
Si effettuano di norma con nave all'ancora al largo della Foce.Con tempo cattivo
e quando le condizioni del traffico all'interno del porto lo permettono,si
possono anche eseguire alla fonda in avanporto.Le Ditte autorizzate ad
effettuare giri di bussola sono:Ditta F.FUSELLI P.zza De' Marini 14/r -
C.A.I.M. srl via Delle Fontane 19/r - TELECOM ITALIA (Ex S.I.R.M.) v.San
Benedetto,14.
BUON VIAGGIO IN PORTNET ITALIA®